martedì 24 febbraio 2015

Non rompetemi le scatole! Una storia d'amore e di riciclo


organizzare con le scatole

Avete presente quel brivido di frenesia quando entrate in un negozio di scarpe? Ecco io ce l'ho quando arrivo al reparto "contenitori" del supermercato/ikea/negozio per la casa. Probabilmente nel negozio di scarpe (che non amo) io sarei piu' attirata dalle scatole. Non c'è niente da fare, non riesco a capirne il motivo, ma a me comprare scatole piace un sacco, soprattutto se sono carine o particolarmente ben fatte. Mio marito mi prende molto in giro per questa cosa, anche se poi a posteriori ammette che ho fatto bene a comprarle. Perchè i miei acquisti sono quasi sempre oculati (oppure sono molto ingegnosa e riesco a trovare il perfetto utilizzo per un acquisto non proprio necessario). Il problema è riuscire a distinguere quando l'acquisto di un contenitore è sensato da una spesa inutile. Se ci pensiamo bene sembra proprio stupido spendere dei soldi per un contenitore, eppure a volte avere la scatola giusta puo' fare la differenza. 

riciclare le scatoleL'alternativa economica è utilizzare contenitori "riciclati", usando confezioni di cose che abbiamo già in casa. C'è pero' un rovescio della medaglia, l'insidia del "non butto questa scatola perchè potrebbe servirmi" e ci ritroviamo interi ripiani dedicati a scatole vuote. Ancora piu' insensato.

C'è modo di uscirne?
Io ho la "scatolite" non c'è dubbio, ma mi consolo perchè so di non essere da sola, siamo in tante ad essere "pazze per le scatole". Non so se ci sia una cura, ma di sicuro ci sono modi di limitare gli eccessi, sia per gli acquisti che per gli accumuli inutili (clutter). Che io sia al supermercato o a casa, davanti al bidone dell'immondizia, quando devo decidere il destino di una scatola mi pongo sempre queste domande.

So già come usarla?
Che sia una bella scatola decorata oppure una confezione particolarmente interessante, se so già quale potrebbe essere il suo potenziale utilizzo, la scelta è facile. Il problema nasce quando invece non ho già un'idea di come utilizzarla... la testa dice "lascia stare", ma il cuore ci si è già affezionato. Ecco come la mia testa malata di scatolite puo' avere la meglio sulla testa razionale.

E' resistente? 
La primissima cosa che guardo in una scatola è la solidità. Il grado di resistenza richiesta dipende dal suo impiego, ma se questo mi è ancora oscuro allora preferisco buttare tutto cio' che mi sembra non essere molto resistente. A maggior ragione evito di spendere soldi per scatole che non siano davvero buone e resistenti. Tendenzialmente se spendo dei soldi per un contenitore deve essere di ottima qualità, il coperchio deve avere una chiusura ben fatta e soprattutto non deve costare piu' di cio' che vale. Penso ai contenitori che ho comprato da mettere in soffitta: resistenti e con doppia chiusura, per evitare che le cose prendano umidità e si rovinino.

E' bella?
Il fattore estetico mi interessa soltanto se sono contenitori che vengono esposti, mentre se sono all'interno di pensili ed armadi faccio ben poca attenzione a queste cose. Se invece voglio migliorare un'area della mia casa cercando di armonizzare il tutto usando contenitori belli (penso sempre al mio progetto di dispensa dei sogni), allora i contenitori che acquistero'/usero' dovranno essere perfetti. Della dimensione giusta, del colore giusto, qualcosa di cui non mi stufero' dopo poco. Se trovo IL contenitore perfetto, sono disposta a fare uno sforzo di questo tipo, altrimenti per me le scatole di scarpe e cereali sono piu' che sufficienti. Se proprio mi sento bricol-abile le ricopro con la carta da pacco colorata (lo consiglio sempre non lo faccio quasi mai).

E' impilabile?
Se voglio sfruttare lo spazio dentro ai miei armadi e pensili, è essenziale riuscire ad utilizzare al massimo lo spazio in verticale. Pertanto secondo la mia etica della scatola, le scatole che tengo in casa devono essere di preferenza facilmente impilabili. Se poi sono fatte per essere impilate, allora è proprio amore.

E' difficilmente recuperabile?
Inutile tenere le confezioni della ricotta, che basta riacquistare e mangiarsela. Se teniamo una confezione senza sapere qual è il suo scopo, limitiamoci a tenere solo scatole con un buon potenziale e che non ci possiamo procurare facilmente.


Impara l'arte e mettila da parte
Anche se ho un'etica delle scatole, mi capita di non seguire le regole che mi sono data, ma (come vedrete) sempre in maniera giustificata. Queste regole si riferiscono soprattutto alle scatole che riciclo, piu' che a quelle che compro (perchè a evitare di spendere soldi inutili basta la mia coscienza). Adesso vi faccio qualche esempio di scatola che ho conservato e come l'ho usata. Ho appositamente tralasciato le piu' classiche scatole di scarpe e scatole di latta (come quelle dei biscotti), che uso tantissimo ma che probabilmente già usate anche voi.

scatole riciclate

1) Scatola dei Ferrero Rocher: cominciamo male perchè è proprio una scatola che odio. Piccola, con i bordi arrotondati che fanno perdere spazio e con un coperchio insulso, che si chiude male. Non impilabile. Allora perchè l'ho tenuta? Perchè  togliendo il coperchio aveva le dimensioni PERFETTE per contenere i washi tape e cosi' è diventata un divisore per il cassetto della scrivania. L'avevo tenuta a posta? No, normalmente queste scatole le elimino, perchè falliscono il mio esame. Ma mi sono resa conto che poteva funzionare bene per questo scopo e voilà l'eccezione alla regola.

2) Le confezioni di pesche, pomodorini: cestini in plastica a costo zero e facilissimi da recuperare. Non sono molto resistenti, ma sono perfetti da tenere in frigo o in dispensa (e moltissime altre parti della casa). Sconsiglio di accumularli se non li usate subito, basta andare al supermercato e coprarvi un'altra confezione di pomodorini.

3) Una scatola di cartone con un foro: io invece ci ho visto un cassetto gratis, da mettere dentro un armadio con i ripiani bassi (per non sprecare spazio verticale). L'ho usato per farci un kit per impacchettare regali, dato che aveva l'altezza giusta per i rotoli di nastro da pacco.

4) Confezioni di medicinali/alimenti: queste scatole non sono affatto resistenti, ma se tagliamo il coperchio diventano degli ottimi divisori per cassetti.

5) Scatole di cartone resistente: queste scatole di cartone sono molto resistenti e sono anche carine con la loro fantasia a "manine colorate". Ne ho recuperate tante al lavoro e le uso per moltissimi scopi, soprattutto per tenerci cose che non voglio vengano in alcun modo schiacciate (sono ben solide e possono essere riposte una sopra l'altra). Oppure per cose di quella dimensione come le buste e i biglietti di auguri da spedire, cartone e biglietti che ricevo, i refill della mia agenda, etc.

ikea bagno 6) Le confezioni delle Haribo: buona chiusura ed impilabili. Io le uso per le crocchette del gatto. Peccato non mangiare piu' caramelle per averne di piu'  (ho detto che è una malattia la scatolite...).

7) Confezione famiglia di Nesquick: i bordi arrotondati le rendono un po' antipatiche, pero' sono sufficientemente grandi per poter travasare i detersivi/addittivi della lavatrice. Non mi piace avere confezioni di cartone in bagno, perchè prendono umidità e quindi le sostituisco subito con quelle del Nesquick.

8) Le vaschette del gelato: anche queste sono arrotondate, ma impilabili e ben richiudibili. Le uso soprattutto in bagno, dove ho un mobile con dei contenitori alti e questo mi permette di sfruttare lo spazio in verticale. Dentro ci tengo gli accessori per capelli, gli smalti e prodotti per unghie, rasoi e strisce depilatorie, i campioncini...ogni categoria dentro una scatola diversa.

Quali scatole invece acquisto?
Cerco di usare materiali di riciclo il piu' possibile, ma non per questo non acquisto scatole. A volte le acquisto per necessità e so benissimo cosa cerco, altre invece vedo una buona scatola e capisco che potrebbe risolvere un certo problema organizzativo. Spesso mi capita di riorganizzare casa, di provare nuove soluzioni e cambiare disposizione alle cose. In questi casi "riciclo" sempre le scatole che ho comprato, trovando per loro nuovi utilizzi. Altre volte invece la creatività sta nel vedere un utilizzo alternativo, completamente diverso da quello per cui un certo contenitore è stato ideato. Ecco alcuni esempi in una breve carrellata:

scatole ikea idee organizzative

1) Una scatola degli attrezzi usata per organizzare cavi e caricabatterie.
2) Una scatola KRUS dell'Ikea,  per le bustine del thè, ma anche per organizzare la dispesnsa, la craft room, le pile, l'ufficio...
3) Un inno alla scatola SAMLA dell'Ikea: per me questa è davvero la miglior scatola a basso prezzo (se ne possono trovare anche di piu' economiche, cercando in altri negozi o con le offerte, ma il bello della SAMLA è che non c'è rischio di non trovarla, lei è sempre a disposizione e allo stesso prezzo). E' trasparente (e quindi eventualmente personalizzabile) e ci si vede facilmente dentro. E' robusta, impilabile, di tutte le dimensioni. Quando devo organizzare qualcosa e non ho trovato materiali di riciclo adatti allo scopo, probabilmente usero' una SAMLA. Esempi di utilizzi in casa mia: per tenere il frullatore immersionee tutti gli accessori del mixer (nella foto), per le scarpe, per le pile, per le lampadine, senza coperchio in dispensa per usarle come un cassetto, devo continuare?
4) Dei contenitori per le capsule del caffè che, da quando ho cambiato macchina del caffè e relative capsule, utilizzo per i sacchetti di plastica, divisi per dimensione.
5) Una scatola di cartone a forma di valiga: per tenere i braccialetti in vista e con un tocco decorativo.
6) Il contenitore SKUBB dell'IKEA per gli armadi: io lo uso per tenere in armadio cose ingombranti come accappatoi e vestaglie, oppure cose difficili da tenere piegate come i vestiti dello sport in tessuto tecnico, oppure (foto 7) i contenitori per alimenti in cucina.

E voi? Soffrite di scatolite? Buttate subito via le confezioni o le riutilizzate? Siete creativi nel riutilizzo?
Buona organizzazione a tutti!

8 commenti:

  1. ho scoperto adesso il tuo blog e confermo che anche io ho la scatolite acuta acuta acuta !!!

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    1. eheh siamo un vero e proprio club :)

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  2. Ho capito! a noi Marie Lindo ci fa quasi sorridere.

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  3. Le custodie delle vecchie videocassette sono ottime scatole per pile,filo da ricamo,pastelli a cera e non, piccoli pezzi dei Lego,giochini dei bambini. Con un foglio decorato, inserito nella plastica trasparente che li riveste, si possono disporre anche insieme ai libri sulle mensole della libreria

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